Il TEMPO (parte 2)

Il tempo, come la materia è misurabile. Lo scorrere del tempo fluisce ininterrotto ed esistono unità di misura per rilevare questo movimento: secondi, minuti, ore, giorni, settimane, mesi, anni. Ci sono suddivisioni del tempo anche nell’ambito della giornata: mattino, mezzogiorno,pomeriggio,sera,mezzanotte,l’alba; l’anno invece è diviso in stagioni.

Quand’ero bambina iniziai a immaginare una raffigurazione figurativa di come percepivo io il tempo all’epoca. E così vi erano come due asticelle, due grattacieli formati da mattoncini che erano i mesi, essi erano paralleli e da una parte, a sinistra, avevamo gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio…dall’altra vi erano settembre, ottobre, novembre,dicembre che erano posizionati impilati su un alto grattacielo, a destra. In mezzo a queste due colonne, disposti l’uno a fianco all’altro , e non verticalmente, vi erano i mattoncini dei mesi estivi: giugno, luglio, e agosto. Ed è ancora così che nella mia mente, schematica, i percepisco i mesi e gli anni. Come alte scalate nei mesi in cui si lavora, dei lunghi balzi durante le vacanze estive, ed un tuffo da un grattacielo all’altro per il passaggio da un nuovo anno ,all’altro.

Oggi ho scoperto come il tempo, assuma importanza vitale anche per la scienza indiana dello stare bene : l’ayurveda.  gli umori corporei sono costantemente in moto. C’è una precisa relazione fra i movimenti e il movimento, o scorrere del tempo. L’aumento o la diminuzione di questi tre umori nel corpo sono in relazione ai cicli del tempo.

 

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